
Attenzione e ADHD · Intelligenza e QI
Un punteggio cognitivo non riassume ciò che accade a scuola. Uno studio sull’attenzione sostenuta e un esempio per distinguere misure, compiti e contesti.

Discalculia · Dislessia
Saper leggere una parola o risolvere un calcolo non significa farlo con la stessa rapidità e fatica. Come distinguere accuratezza, fluidità e strategie.

Attenzione e ADHD · Dislessia
L’attenzione visiva è una delle componenti studiate nella lettura. Un’associazione precoce non equivale a una diagnosi né dimostra l’efficacia di un training.

Disortografia · Linguaggio
Conoscere lettere, suoni e funzioni dello scritto: come leggere le associazioni osservate nella scuola dell’infanzia senza trasformarle in prerequisiti rigidi.

Disortografia · Linguaggio
Le difficoltà linguistiche e ortografiche possono coesistere senza coincidere. Uno studio e un esempio per osservare separatamente parole, frasi e testi.

Disortografia · Linguaggio
Uno studio su 24 persone mostra una dissociazione tra ripetizione e scrittura di non-parole. Una difficoltà orale non consente di dedurre automaticamente quella scritta.

Dislessia · Disortografia
Le parole inventate aiutano a osservare la gestione di sequenze nuove. Lettura, ripetizione e dettato restano compiti diversi, da interpretare nel loro contesto.

Disortografia
Le inversioni delle lettere non bastano a identificare un disturbo. Che cosa dicono gli studi e come osservare copia, memoria e direzione della scrittura.

Discalculia · Memoria di lavoro
Uno studio su 992 bambini e adolescenti e un esempio per distinguere il carico del compito dalla reazione emotiva, senza confondere associazione e trattamento.

Discalculia · Funzioni esecutive
Uno studio longitudinale distingue il livello iniziale dai miglioramenti nel tempo. Che cosa osservare quando valutiamo un progresso nel calcolo.

Discalculia · Flessibilità cognitiva
Cambiare regola e scegliere una strategia di calcolo non sono la stessa cosa. Una meta-analisi e un esempio per interpretare il rapporto.

Discalculia
Creare una sequenza, continuarla e trasferirla a materiali diversi: uno studio sulle regolarità spontanee e un esempio con oggetti e gesti.