Ricordare di fare qualcosa più tardi è diverso dal ricordare un’informazione. Uno studio sulla memoria prospettica mette a confronto laboratorio e vita quotidiana.
Ricordare perfettamente che un documento va consegnato non significa necessariamente consegnarlo al momento giusto. La memoria prospettica riguarda il ricordarsi di eseguire un’intenzione futura: un appuntamento, una telefonata o un’attività da riprendere.
Lo studio negli adulti con ADHD
Altgassen, Scheres ed Edel (2019) hanno confrontato adulti con e senza ADHD attraverso compiti di memoria e misure della procrastinazione. Le difficoltà nelle attività prospettiche quotidiane erano più evidenti di quelle rilevate nei compiti di laboratorio.
Le analisi documentavano inoltre una relazione tra sintomi, procrastinazione e memoria prospettica. La mediazione statistica osservata non dimostra un percorso causale: non consente di concludere che ogni rinvio dipenda da una dimenticanza o che allenare la memoria riduca necessariamente la procrastinazione.
Individuare il passaggio mancato
Immaginiamo una persona che debba inviare un modulo entro sera. Potrebbe non ricordare la scadenza, ricordarla mentre è impegnata in altro, non avere il documento a disposizione oppure rimandare perché non sa come compilare una sezione. L’esito è sempre un modulo non inviato, ma le difficoltà sono diverse.
Una domanda concreta è: «Quando te ne sei ricordato, che cosa è successo dopo?». Serve a ricostruire il passaggio tra intenzione e azione senza ridurre tutto a mancanza di volontà.
Un promemoria deve arrivare fino all’azione
Come esempio organizzativo, possiamo collegare un segnale a un’azione precisa: «Quando chiudo la riunione, apro il modulo già salvato sul computer». È diverso da un avviso generico come «ricordati delle pratiche».
- Il segnale compare quando l’azione è possibile?
- Il materiale necessario è già disponibile?
- Il primo passo è chiaro?
- Come si segnala che l’attività è stata conclusa?
Si tratta di una proposta illustrativa originale, non del trattamento testato nello studio. La sua utilità va verificata nella situazione concreta.
Laboratorio e quotidianità
Un compito guidato offre una consegna chiara, un inizio e una fine. La vita quotidiana contiene interruzioni, priorità concorrenti e scadenze. Una prestazione adeguata durante la valutazione non rende irrilevante una difficoltà descritta fuori da quel contesto.
Conviene raccogliere esempi verificabili, ascoltare la persona e distinguere ciò che è dimenticato da ciò che è ricordato ma non avviato.
Approfondimenti e strumenti
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Riferimenti
Altgassen, M., Scheres, A., & Edel, M. A. (2019). Prospective memory (partially) mediates the link between ADHD symptoms and procrastination. ADHD Attention Deficit and Hyperactivity Disorders, 11, 59–71. DOI.
Dall’archivio di Training Cognitivo (TC-082). Testo rielaborato e riferimenti principali verificati il 10 ottobre 2026. Gli esempi sono illustrativi; non si tratta di una revisione esaustiva della letteratura.



