
Discalculia
Numeri, fatti aritmetici e procedure possono creare ostacoli differenti. Il profilo matematico aiuta a scegliere interventi e supporti con obiettivi verificabili.

DSA
Una grafia difficile da leggere può avere caratteristiche diverse. La valutazione del gesto grafico deve considerare anche velocità, fatica e richieste scolastiche.

Attenzione e ADHD · Funzioni esecutive
Un intervento nello studio dell’astronomia ha valutato apprendimento, motivazione e metacognizione. I risultati vanno distinti dal trattamento dei sintomi dell’ADHD.

Approfondimenti
L’ansia nelle situazioni valutative è associata al rendimento, ma un voto non ne identifica la causa. Che cosa osservare e quando approfondire.

Funzioni esecutive · Memoria
Una breve istruzione può cambiare il modo di studiare in un compito specifico. La ricerca distingue uso della strategia, ricordo e trasferimento.

Attenzione e ADHD · Funzioni esecutive
Uno studio di follow-up distingue l’evoluzione dei sintomi dai cambiamenti nei test cognitivi. Le medie di gruppo non predicono il percorso del singolo.

Discalculia · Dislessia
Saper leggere una parola o risolvere un calcolo non significa farlo con la stessa rapidità e fatica. Come distinguere accuratezza, fluidità e strategie.

Attenzione e ADHD · Dislessia
L’attenzione visiva è una delle componenti studiate nella lettura. Un’associazione precoce non equivale a una diagnosi né dimostra l’efficacia di un training.

Disortografia · Linguaggio
Conoscere lettere, suoni e funzioni dello scritto: come leggere le associazioni osservate nella scuola dell’infanzia senza trasformarle in prerequisiti rigidi.

Disortografia · Linguaggio
Le difficoltà linguistiche e ortografiche possono coesistere senza coincidere. Uno studio e un esempio per osservare separatamente parole, frasi e testi.

Disortografia · Linguaggio
Uno studio su 24 persone mostra una dissociazione tra ripetizione e scrittura di non-parole. Una difficoltà orale non consente di dedurre automaticamente quella scritta.

Dislessia · Disortografia
Le parole inventate aiutano a osservare la gestione di sequenze nuove. Lettura, ripetizione e dettato restano compiti diversi, da interpretare nel loro contesto.