Imparare l'inglese può porre richieste diverse rispetto all'italiano. Le difficoltà nella lettura non escludono la possibilità di apprendere una seconda lingua.

Dislessia e inglese: comprendere le difficoltà e sostenere l’apprendimento

Una ragazza affianca ascolto e immagini nello studio di una lingua straniera.

Imparare l’inglese può porre richieste diverse rispetto all’italiano. Le difficoltà nella lettura non escludono la possibilità di apprendere una seconda lingua.

In inglese il rapporto tra lettere e suoni è meno regolare che in italiano. Una strategia di decodifica efficace nella propria lingua può quindi richiedere adattamenti. Per uno studente con dislessia questo passaggio può essere particolarmente impegnativo, ma non implica l’impossibilità di imparare.

La ricerca sugli studenti italiani

Fazio e colleghi hanno studiato l’apprendimento dell’inglese in studenti italiani con difficoltà di lettura e con sviluppo tipico. Il lavoro, pubblicato online nel 2020 e in fascicolo nel 2021, ha esaminato il contributo delle abilità fonologiche e di memoria alle prestazioni scritte nella seconda lingua.

Le associazioni osservate aiutano a comprendere alcuni ostacoli. Non autorizzano a prevedere il risultato di ogni studente né a ridurre l’apprendimento linguistico a una sola funzione cognitiva.

Separare le abilità richieste

Capire una conversazione, riconoscere una parola scritta, pronunciarla e scriverla sotto dettatura sono compiti diversi. Uno studente può mostrare punti di forza nell’ascolto e incontrare difficoltà soprattutto nell’ortografia.

Valutare tutto attraverso un dettato o una lettura ad alta voce rischia di nascondere parte delle competenze. È utile chiarire ogni volta quale obiettivo si sta insegnando e quale si sta verificando.

Supporti didattici da sperimentare

  • Presentare parole nuove con audio, significato e un contesto d’uso chiaro.
  • Rendere esplicite alcune corrispondenze tra suono e grafia, confrontando pochi esempi alla volta.
  • Riprendere il lessico in occasioni distanziate e in brevi frasi significative.
  • Ridurre la quantità da copiare quando la copiatura impedisce di seguire la lezione.

Sono proposte da adattare al profilo: aggiungere contemporaneamente troppi canali o materiali può aumentare il carico invece di ridurlo.

Controllare ciò che funziona

Per un piccolo gruppo di parole, osserviamo separatamente comprensione, recupero orale e scrittura. Questo permette di capire dove mantenere il supporto e dove aumentare l’autonomia. Motivazione e opportunità di esposizione contano, ma le difficoltà persistenti non vanno spiegate automaticamente con scarso impegno. Un percorso accessibile mantiene obiettivi chiari e dà allo studente modi concreti per raggiungerli.

Spunti per le attività

Nel GameCenter di Training Cognitivo sono disponibili attività da selezionare in base all’obiettivo e al livello di difficoltà. Per valutarne l’utilità, osserva anche ciò che cambia nei compiti di lettura, scrittura o calcolo svolti fuori dal gioco.

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