Memoria e multisensorialità: come gli stimoli rinforzano l’apprendimento
Gli stimoli multisensoriali rafforzano l’apprendimento: come il cervello integra informazioni visive, uditive e tattili per migliorare la memorizzazione e la comprensione.
Gli stimoli multisensoriali rafforzano l’apprendimento: come il cervello integra informazioni visive, uditive e tattili per migliorare la memorizzazione e la comprensione.
La memoria automatica guida le nostre azioni quotidiane senza sforzo: come il cervello trasforma comportamenti ripetuti in gesti fluidi e spontanei.
Un ambiente ricco di stimoli favorisce lo sviluppo cerebrale: come le esperienze quotidiane influenzano la formazione di nuove connessioni neuronali e potenziano l’apprendimento.
Una nuova prospettiva per comprendere e trattare meglio l’afasia grazie all’analisi del discorso connesso e agli algoritmi di clustering, per superare i limiti delle categorie tradizionali e offrire percorsi più
La memoria negli animali offre preziose lezioni evolutive: come diverse specie immagazzinano e richiamano informazioni per sopravvivere e adattarsi all’ambiente.
La memoria nei disturbi neurocognitivi si indebolisce progressivamente: come il cervello perde la capacità di conservare i ricordi e quali strategie possono supportarne il recupero.
Il sonno è fondamentale per consolidare la memoria: come il cervello rielabora le informazioni apprese durante la giornata e rafforza i ricordi durante il riposo.
La memoria di lavoro è essenziale per mantenere attive le informazioni durante i compiti complessi: come il cervello la utilizza e come possiamo potenziarla.
L’Alzheimer colpisce la memoria alterando le connessioni cerebrali: come la malattia danneggia i ricordi e quali strategie possono rallentare il declino cognitivo.
Il Parkinson compromette la memoria motoria, rendendo difficili i gesti automatici: ecco come il cervello perde fluidità nei movimenti e come la terapia può intervenire.