Afasia e riabilitazione digitale: che cosa ci dice una nuova metanalisi

Quando scegliamo un’attività digitale per una persona con afasia, la domanda utile è: quale obiettivo vogliamo raggiungere e come capiremo se ci stiamo avvicinando? Una ricerca recente offre l’occasione per ragionare su questa scelta, senza trasformare una tecnologia in una promessa di recupero.
Lo studio: tre approcci a confronto
Shi e colleghi hanno pubblicato il 12 ottobre 2026, su Frontiers in Neurology, una revisione sistematica con metanalisi a rete di 25 studi randomizzati, per 1.069 adulti con afasia post-ictus. Hanno confrontato terapia linguistica assistita da computer, realtà virtuale, teleriabilitazione e interventi convenzionali.
Nel confronto tra approcci, il training computerizzato si è posizionato meglio per la denominazione; la realtà virtuale ha ottenuto il primo posto per diversi altri esiti linguistici e per la qualità di vita. Sono però classifiche da interpretare con prudenza: gli autori giudicano bassa la certezza delle evidenze in tutti i confronti. La rete non comprendeva confronti diretti tra le diverse modalità digitali; non era quindi possibile verificare statisticamente la coerenza fra evidenze dirette e indirette. I risultati non stabiliscono quale strumento sia migliore per ogni persona.
Prima della piattaforma, definire un obiettivo osservabile
Come proposta operativa, immaginiamo una persona che desideri nominare gli oggetti necessari per preparare la colazione. Possiamo costruire una piccola selezione di parole rilevanti e annotare, all’inizio, quali vengono recuperate senza aiuto e quali richiedono un indizio. Questo ci permette di motivare la scelta dell’attività e di discuterla con la persona.
Una scheda di lavoro potrebbe registrare:
- parole scelte e loro utilità nella vita quotidiana;
- risposte autonome e tipo di aiuto fornito;
- numero di occasioni di pratica e difficoltà percepita;
- osservazioni della persona e del familiare sull’uso delle parole fuori dall’esercizio.
È un esempio di organizzazione del lavoro, non un protocollo sperimentato nella metanalisi. Un punteggio nell’attività e una conversazione quotidiana rispondono a domande diverse: conviene documentare entrambi, senza considerarli intercambiabili.
Come collegare studio, seduta e casa
Per un’attività domiciliare, possiamo preparare una consegna breve e concordare quale aiuto sia ammesso. Per esempio: lasciare tempo per rispondere, annotare l’eventuale indizio e riportare ciò che è risultato troppo semplice o frustrante. È utile stabilire prima quando rivedere insieme la proposta, invece di affidarsi soltanto al completamento degli esercizi.
La scelta di un materiale può allora partire da una piccola verifica: gli stimoli sono pertinenti? Le istruzioni sono leggibili? Il professionista può modificare la difficoltà? È possibile raccogliere informazioni utili per la seduta successiva?
Risorse di Training Cognitivo per approfondire
Per collegare la riflessione sugli obiettivi al lavoro concreto, puoi esplorare queste risorse:

Il trattamento dell’afasia: strumenti pratici
Il corso di Antonio Milanese affronta obiettivi condivisi, approcci riabilitativi, intensità, generalizzazione e scelta degli aiuti.

Produrre le parole nell’afasia
210 schede in PDF per il lavoro sulla denominazione, con attività semantiche, verbi e materiali per organizzare gli indizi.
Per altre attività e strumenti digitali, consulta il GameCenter e l’area adulto neurologico e afasia.
I prodotti citati sono risorse del nostro catalogo: lo studio presentato non ne ha valutato l’efficacia.
Riferimento scientifico
Shi J. e colleghi (2026). Efficacy of digital interventions for patients with post-stroke aphasia: a systematic review and network meta-analysis. Frontiers in Neurology, 17. Leggi lo studio originale — DOI: 10.3389/fneur.2026.1936067.


![[Corso asincrono] Approccio TOM: Tratti Oro Motori, prompting verbale e Imitazione Simultanea, un ponte tra competenze non verbali, aspetti fono-articolatori e funzioni esecutive](https://www.trainingcognitivo.com/wp-content/uploads/2026/01/Corso-asincrono-TOM-Logopedisti-2-300x300.png)
